Come scegliere una ringhiera moderna

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Supponiamo che abbiate finalmente deciso di progettare la casa dei vostri sogni e, secondo il vostro progetto, che questa sia su più piani.

Inevitabilmente, quale che sia la tipologia di scala da installare per far su e giù da un livello all’altro, bisognerà scegliere anche una ringhiera da montare con quest’ultima, e questo perché, oltre ad essere un’importante componente per la sicurezza di chiunque è, o può essere (se scegliete con la giusta attenzione), un mezzo per elevare lo stile della vostra casa o esaltarne determinate scelte estetiche.

Ringhiere e parapetti: sono sinonimi?

Di pari passo con la scelta della ringhiera c’è quella di un eventuale parapetto: probabilmente molti non lo sanno, ma la differenza tra questi due oggetti adibiti alla sicurezza, che poi oggi sono diventati anche prodotti di interior design, è veramente molto sottile.

In effetti il parapetto non è altro che un elemento di protezione posto tra due piani, o comunque in presenza di un eventuale dislivello, per impedire la caduta di persone od oggetti al di là dello stesso.

La ringhiera non è altro che un particolare tipo di parapetto, costituito da diversi montanti sormontati da un corrimano, il che ne fa un elemento di accompagnamento nella salita o nella discesa dalle scale, per quanto la sua presenza non sia esattamente indispensabile in questo caso (può essere appunto sostituita da un altro semplice parapetto) e per quanto la si possa trovare al posto dello stesso parapetto anche su balconi, terrazze, e così via.

Ecco perché è importante parlare di entrambe queste strutture visto che sono, a conti fatti, quasi la stessa cosa.

Minimo comun denominatore di tutte le ringhiere o parapetti moderni è la scelta di esaltare la penetrazione della luce e l’ampiezza degli spazi, conferendo così una sensazione di ordine, pulizia e, in senso lato, libertà, usando il giusto mix di geometrie, tra curve e spigoli vivi. Tralasciando questo, tuttavia, si può affermare che i punti in comune si fermano qui: per caratteristiche e materiali, per forme e livello di raffinatezza, le ringhiere moderne sono così tante e diversificate che orientarsi è tutt’altro che semplice.

Cerchiamo tuttavia di fare un po’ di ordine e proviamo a districarci tra queste diverse categorie di prodotti.

Materiali

Cominciamo quindi parlando dei materiali con cui può essere costruita una ringhiera o un parapetto moderno. Usualmente si tratta di materiali piuttosto freddi, per quanto alcuni ammettano ancora l’utilizzo del legno che, fino a poco tempo fa, era ancora relegato a materiale “classico” per eccellenza. Ecco un breve elenco di ciò che si può usare per costruire una ringhiera con caratteristiche di modernità oggi:

A) Acciaio: solitamente inox, che garantisce maggior resistenza al tempo, lucido o satinato, con un effetto “techno” molto apprezzato dai puristi del design minimal;

B) Ferro: naturalmente lavorato secondo i canoni più moderni, permette di creare ringhiere quasi “scultoree”. E’ piuttosto difficile da reperire soprattutto perchè gli artigiani in grado di effettuare un buon lavoro sono ormai una specie in via di estinzione, e, soprattutto per questo, può essere anche parecchio costoso;

C) Plastica: soprattutto il plexiglass, materiale molto resistente e trasparente simile al vetro, ma molto più leggero ed elastico (quindi anche più sicuro);

D) Legno: quasi in contraddizione col concetto di modernità, questo materiale conserva ancora un ruolo peculiare nell’arredamento di interni e, se abbinato ad un altro qualsiasi materiale ed alla giusta vernice, può essere molto indicato in alcuni ambienti;

E) Vetro: sempre più utilizzato anche per la stessa scala, garantisce il massimo della trasparenza e della luminosità, pertanto costituisce un materiale “furbo” da usare in ambienti poco luminosi. Quando preferito, però, richiede particolari attenzioni, soprattutto in fase di montaggio, perchè più pericoloso rispetto agli altri materiali citati.

Nelle tendenze attuali la possibilità di combinare tra loro molti di questi materiali, producendo così contrasti e dicotomie, come legno in combinazione con l’acciaio o la plastica, oppure vetro abbinato ad acciaio, e così via, permette di creare forme e sinuosità molto originali che sorprendono, tipicamente, l’ospite che entra in casa per la prima volta.

Tipologie di ringhiere e parapetti

In questo caso la scelta dipende molto dalle intenzioni che abbiamo già in sede di progettazione di casa nostra, infatti:

· Se il nostro scopo è creare una separazione tra la scala e tutto il resto che la circonda, allora sarà opportuno optare per una ringhiera o un parapetto che si comportino come un elemento divisorio vero e proprio, quasi come se si trattasse di un muro, prediligendo quindi forme alte e slanciate.

· Se invece la nostra casa possiede un arredamento minimalista, poche pareti, e ricorda tanto un “open space”, potrebbe aver senso ricreare questa armonia privilegiando l’orizzontalità nella scelta della ringhiera, magari anche con una certa semplicità del corrimano o dei montanti, che in questo stile di certo non guasta mai.

Qualche esempio applicativo

· Abbiamo scelto una scala elicoidale in un contesto molto minimal: esistono delle ringhiere che posseggono soltanto il corrimano che, in un’accezione estetica, costituisce la scelta ideale (ma in termini di sicurezza, di certo non può esserlo, per cui attenti a non sacrificare troppo in favore del design).

· Il nostro architetto ci ha proposto una scala a sbalzo: potremmo decidere stavolta per una ringhiera in acciaio, che dà un tocco di pulito e di “tecnologicamente avanzato” al nostro ambiente.

· Se invece siamo degli amanti della natura e abbiamo optato per un arredamento con molti mobili in legno e piante ornamentali, potrebbe essere utile scegliere materiali come il legno o la corda (molto suggestiva) per dare anche un tocco ecologico alla nostra casa.

Alcuni consigli

Quindi, tirando le somme, ecco qualche consiglio per scegliere bene la propria ringhiera o parapetto moderno:

1) Tipo di arredamento: è ovvio che conviene sempre orientarsi su modelli, materiali e colori che richiamino anche solo in parte quelli dell’ambiente circostante. Ricordiamoci che il contrasto, soprattutto nella modernità, è abbastanza gradito, ma sempre limitando gli eccessi.

2) Spazio e luce a disposizione: come già abbondantemente esposto sopra, un materiale o una forma in particolare possono esaltare o minimizzare alcuni aspetti della vostra casa, secondo il gusto personale e (eventualmente) la necessità.

3) Prezzi: molto variabili. Non è certamente una buona idea basarsi su questi per la scelta della propria ringhiera, ma è opportuno sapere che non c’è una grossa differenza sul costo del materiale in sé e per sé, quanto sulla lavorazione e sulle dimensioni richieste. Paradossale, ma vero, generalmente un parapetto costruito con canoni moderni è più economico rispetto ad uno classico.

4) Sicurezza: per chi ha dei bambini in casa o presume di ospitarne, è opportuno ricordare di non spingersi troppo oltre con alcune scelte stilistiche, che possono aumentare la qualità percepita ma solo andando a discapito della sicurezza.

5) Cercare la soluzione più adatta: ricordate che, soprattutto cercando sul web, si possono scoprire diversi fornitori di ringhiere e parapetti originali, per accontentare tutti i gusti. Alcuni esempi sono le aziende Eestairs, Rintal, Fontanot, e molte altre ancora, dotate di shop online. La Fontanot, per esempio, offre anche un comodo dispositivo di calcolo del proprio preventivo direttamente sul proprio sito web tramite un simulatore che permette di assemblare comodamente da casa la ringhiera o il parapetto desiderati, secondo le proprie esigenze.

Insomma, scegliere la propria ringhiera oggi è molto più difficile rispetto a qualche anno fa, ma per chi ha ben chiaro qual è il proprio arredamento ideale sarà impresa meno ardua del previsto e anzi, piuttosto conveniente.